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Data: 01/02/2026

Giornata della Memoria – Scuola Secondaria di Tornareccio
Il 31 gennaio, nel salone polifunzionale di Tornareccio, la scuola secondaria ha organizzato un intenso momento di riflessione dedicato alla Giornata della Memoria.
Un incontro che è andato oltre la semplice commemorazione: una vera e propria tavola rotonda, nata dall’idea che la memoria non è qualcosa di lontano, ma una responsabilità condivisa.
Ad aprire l’evento sono stati gli stessi studenti, protagonisti di un mini sketch toccante che ha rievocato la tragica Notte dei Cristalli, offrendo al pubblico un potente preludio alla riflessione collettiva che sarebbe seguita.
La tavola rotonda ha visto la partecipazione di tre autorevoli relatori, ciascuno dei quali ha offerto un prezioso contributo per comprendere e ricordare ciò che non deve più accadere.
Il professor M. Del Monte, docente di Storia presso l’Istituto “Ridolfi–Zimarino” di Scerni, ha guidato i presenti in un accurato excursus storico, partendo dalla fine dell’Ottocento per arrivare alla Seconda guerra mondiale. Un’analisi lucida e appassionata che ha aiutato a scoprire le radici dell’odio e a riflettere sui processi di rinascita e di riconciliazione che hanno seguito quella stagione buia.
Il professor C. Ficca, docente di storia e filosofia e sindaco di Torricella Peligna, ha offerto il suo duplice sguardo di studioso e amministratore, sottolineando l’importanza non solo di ricordare, ma di comprendere e agire, perché la memoria si traduca in responsabilità e la storia in impegno per il presente.
Infine, don Gianni Carozza ha proposto una profonda riflessione dal punto di vista religioso, ricordando a tutti come il dialogo e il rispetto reciproco siano strumenti essenziali per contrastare ogni forma di fanatismo, odio e intolleranza.
A condurre e moderare l’incontro è stata una giovane giornalista e pubblicista, ex studentessa del nostro Istituto, Anna Carbonetti, che con serietà, disponibilità e competenza ha saputo dare voce ai relatori e creare un filo conduttore capace di coinvolgere e far riflettere.
La serata si è conclusa con l’intervento della Dirigente scolastica, prof.ssa Valeria Pacella, che ha rinnovato il valore profondo della scuola come luogo di formazione, di cultura e di memoria.
Nelle sue parole, l’invito a continuare a educare al rispetto, alla conoscenza e al pensiero critico, perché la memoria possa farsi custode di un futuro migliore.